Esame 2018

Nel turbine di impegni degli ultimi mesi mi accingo a raccontarvi quello che è stato per noi il primo esame di idoneità sostenuto da Gregorio venerdì 22 giugno.

Faccio alcune doverose premesse.

Fin dal primo incontro con la dirigente abbiamo avuto un’accoglienza perfetta. Si è dimostrata preparata, competente e molto accogliente nei nostri confronti. Sapeva benissimo che le nostre richieste erano una nostra legittima dichiarazione.
Essendo una prima esperienza tanti tempi logistici ci sono sembrati strani e lunghi, adesso che abbiamo davvero sostenuto l’esame ne comprendiamo di più alcuni aspetti.
Siamo stati contattati dalla scuola, con una data di esame una settimana dopo la fine delle lezioni curricolari, con la data del 22 giugno.
Abbiamo chiesto un incontro con le maestre che si è svolto il martedì della stessa settimana dell’esame. A questo incontro erano presenti diverse maestre e maestri curiosi di incontrare e conoscere Gregorio.
Avevano letto il suo programma e tutti per una ragione diversa erano incuriositi. Tutti sono stati rispettosi ed entusiasti di conoscerci come famiglia e di conoscere Gregorio e il suo percorso umano.
Hanno preso appunti su come si era approcciato alla scrittura e alla lettura, quali erano i suoi interessi e le sue difficoltà.
Hanno direttamente ascoltato lui sulla “sua scuola a casa” e lui ha raccontato e spiegato cosa gli piace fare, gli strumenti di Bortolato, ha spaziato ben oltre quelli che sono gli obbiettivi minimi e quello che era il programma presentato.
Ci siamo lasciati in un clima disteso, simpatico e collaborativo.

Il 22 Giugno alle ore 9 ci siamo presentati a scuola tutti e sette.
Il clima in casa era tanto tranquillo , che le sorelle più piccole hanno brontolato per un pomeriggio perchè anche loro volevano fare l’esame ” non è giusto mamma anche io so scrivere!”

Gregorio era sereno a suo agio fin dal primo momento.
Lo abbiamo lasciato alle maestre tranquillo e pronto. Contento del suo zainetto in cui aveva la merenda e in cui aveva portato il suo progetto sullo spazio anche se ci avevano detto che non c’era bisogno.

Siamo tornati dopo due ore (tempi concordati con le mestre) e un’insegnante è uscita a dirci che erano in ritardo perchè nel momento del colorare una scheda (sic!) oltre a colorare in modo molto preciso, Gregorio aveva spiegato tante cose riferite alla scheda. Era una scheda di un disegno della fattoria con animali e contorno ambientale.
Abbiamo quindi atteso un’altra mezz’oretta per poi incontrare le insegnanti tutte insieme con noi, i fratelli e le sorelle ed un raggiante Gregorio.

Le prove sono tutte andate molto bene ben oltre gli obbiettivi minimi richiesti per una prima elementare.
Gregorio si è particolarmente distinto per una capacità assertiva notevole; cioè aggirare gli ostacoli e trovare soluzioni davanti ai problemi riscontrati. Capacità che ha saputo dimostrare sia nelle materie più classiche come italiano e matematica, ma soprattutto in inglese; dove ha voluto leggere a tutti i costi. Quando incontrava una parola di cui non era sicuro della pronuncia ne sceglieva un’altra nel vocabolario che possiede per avanzare comunque la lettura.

In definitiva ci hanno detto che si vede che è un bimbo sereno, tranquillo, molto autonomo che sa lavorare con cura. Hanno sottolineato che ha una notevole proprietà di linguaggio anche nella lingua inglese.
Nessuno ha fatto pressioni perché fosse iscritto a scuola o altro. Ci siamo lasciati con l’augurio di proseguire un buon lavoro e di rivederci l’anno prossimo.

L’idoneità è stata ampiamente raggiunta, non abbiamo un voto, non ci interessa saperlo e non lo chiederemo. Conosciamo bene nostro figlio e il colloquio con le maestre ci ha dato una panoramica completa su cosa potenziare nel proseguire la nostra avventura.

Come concludere? direi così….Fuori dalla scuola mentre tornavamo alla macchina ho chiesto a Gregorio : ” Greg come stai? Come è andata questa mattinata?”
” Benissimo , mi sono divertito.”
Non male per un bimbo che a tre anni veniva classificato come timido.

I figli ci sorprendono sempre e questo è un bene perchè ci ricorda che non sono nostri, ma sono un dono che ogni giorno va accompagnato a diventare ciò a cui il buon Dio li chiama.
Noi siamo solo testimoni e facilitatori di questa scoperta che avviene per infinite strade offerte dalla vita stessa.

5 Comments on “Esame 2018

  1. Grazie per la condivisione!
    Ci fa piacere sapere che sia andato tutto bene!
    Buona fortuna allora e … avanti tutta!!
    Ciao ciao

  2. Che bel racconto e che bella esperienza!
    Gregorio è un bimbo in gamba, autonomo e sereno anche perchè il contesto familiare in cui vive lo sostiene e lo fa sentire sicuro.
    Grazie per la testimonianza di apprendimento, di vita e di fede!
    P.s. Anch’io sto scrivendo dei nostri esami: esperienze diverse ma comunque estremamente positive.

    • Grazie mille mamma elly. È stata proprio un ‘ esperienza arricchente per tutti. Aspetto con gioia i vostri racconti.

  3. Che bello Elena e bravissimo Gregorio! Non solo per la prova ma per come hai gestito questa esperienza!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *