La casa dei Tre Fratelli

E’ un po’ difficile, ricominciare a mettere articoli su un blog quando è più di un anno che non ci si scriveva. Non c’è stato un motivo particolare, semplicemente non siamo mai riusciti a concludere un articolo e cliccare su PUBBLICA ;-P.

Per fortuna anche se il blog era fermo è andato tutto avanti, proveremo a scrivere poco per volta le cose importanti accadute in questo “Buco” di più di un anno, magari senza fermarci su quelle presenti.

Cominciamo con una delle ultime attività fatte:

La casa dei Tre Fratelli è una storia presa da un libro che stiamo utilizzando ora con Gregorio, Benedetta ed indirettamente anche Maria Marta: “Nel Paese della Grammatica” ecco la storia riassunta in breve.

"Nel Paese di Grammatica"

Un papà, costruttore di case per mestiere, capisce che è il momento di decidere a quale dei suoi 3 figli lasciare la casa in cui ha vissuto tutta la sua vita, la più bella di tutte quelle che ha costruito.
Decide quindi di metterla in palio facendo una sfida tra i suoi tre figli. La casa del padre andrà a chi costruirà la casa migliore.

Ecco quindi che i 3 figli, Preciso, Allegra e Mi Sbrigo (soprannominati così dal padre) si mettono subito al lavoro:

PRECISO si mette subito a progettare la casa su carta per farla perfetta sotto ogni aspetto.

ALLEGRA vuole abbellire la casa in tutti i modi possibili con fiori ed ogni altro tipo di decorazioni.

MI SBRIGO in quattro e quattr’otto costruisce una casa che è subito pronta e con il resto del tempo fa altre cose più divertenti.

Esaurito il tempo, il Padre va a vedere il risultato:

La casa di Preciso non c’è, è ancora tutta sulla carta, ha perso talmente tanto tempo ed energia che nel momento in cui bisogna costruire la casa si accorge che non ha più le forze.

La casa di Allegra è Bellissima, un sacco di decorazioni, in ogni parte, solo che manca delle Fondamenta, e quindi non è in grado di stare in piedi.

La casa di Mi Sbrigo è fatta in modo essenziale e sbrigativo, talmente sbrigativo che i muri sono storti e non si riesce ad entrare dalla porta.

Compito dell’esercizio era disegnare la casa così come ognuno l’avrebbe costruita, ecco quindi qui sotto i 3 disegni fatti.

Gregorio
Benedetta
Maria Marta

Non credo ci sia bisogno di commentare per capire che i 3 disegni, involontariamente possono essere tranquillamente associati ai 3 fratelli.

E’ incredibile come una semplice storia così, possa racchiudere una così grande verità, ma al tempo stesso è bellissimo sapere che con un esercizio del genere sia possibile aiutare i nostri figli a lavorare su questi aspetti così profondi del loro carattere.

Quanti di Noi senza fatica si possono identificare in questi 3 personaggi?

Quante volte, od in quali diverse situazioni, ci troviamo in Mi sbrigo e facciamo velocemente le cose in modo un po’ pressapochista?

Quante volte come Preciso vogliamo fare una cosa in modo talmente perfetto, da ritrovarsi poi a non riuscire a concluderla?

Quante volte come Allegra ci concentriamo su aspetti poco importanti e perdiamo di vista quelle essenziali?

Dal punto di vista di questo Blog forse ci siamo un po’ impersonificati in Preciso, volevamo curare le cose talmente tanto bene, che poi alla fine molti articoli sono rimasti nelle bozze e non sono stati mai Pubblicati.

Ecco la lista lunga lunga di articoli. Chissà che non ci dia da monito per i prossimi articoli riprendere e ripubblicare anche le cose non proprio perfette o non così perfette come vorremmo.

Facciamo un test se c’è ancora qualcuno che ci legge, quali di questi articoli vorreste che concludessimo per primo? Scrivetelo qui sotto…

11 Comments on “La casa dei Tre Fratelli

    • Grazie Daria ne abbiamo costruiti diversi nel tempo. Alla fine il vero gioco diventa costruire il gioco

    • Grazie Cecilia. Erano due post molto corposi vedrò come renderli più agili per pubblicarli a breve.

  1. Che bello ritrovarvi qui! Vorrei leggere tutti questi post ma in particolare ” chiedete e vi sarà dato…( Parte 2 )!
    Grazie!

  2. – Fallire!
    – Mi presento
    – La fatica di scrivere il programma
    – Una mattina, la lettura, la neve e la libertà di uscire a giocare

  3. Bentornati!!!

    Quaresima, chiedete e vi sarà dato…II parte, san Giuseppe, educazione motoria, colori. Buon lavoro

  4. Ciao!!!! Quello sulla Quaresima e sulla festa del papà!!!!! (mi pare che a questo punto dovrete pubblicarli tutti ). Grazie!!!!!!!

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