La vita in sette

“Allora come va?”
Possiamo dire che questa sicuramente è la domanda che ultimamente ci viene rivolta più spesso.

Subito dopo a questa domanda si susseguono una serie di commenti, pensieri, timori, preoccupazioni, che ci lasciano sempre più sbalorditi.
Un pò per la facilità con cui alcuni commenti vengono detti ad alta voce, senza riguardo di chi sia presente ad ascoltare. Altre volte rimaniamo colpiti per chi fa certi commenti o dice certe cose.
Ci spieghiamo meglio…
Sembra che aver messo al mondo due gemelli sia qualcosa di molto fuori dal comune, strano, impossibile (come se fossimo i primi) ed ancora più impossibile avere cinque figli.
La cosa buffa è che questa stranezza è espressa da persone di una certa età che nella vita hanno affrontano a nostro vedere situazioni molto più drammatiche che mettere al mondo 5 figli. Come per esempio guerre, morti multiple di familiari, sofferenze di fame freddo ecc…
Eppure sono proprio loro che ci riservano i commenti e le preoccupazioni più buffe.
Per la quasi totalità delle persone incontrate dovremmo essere sull’orlo di una crisi di coppia, depressi, disperati, incapaci di gestire gli altri figli.

Ed invece….siamo felici!!!
E’ bellissimo avere due gemelli! ed è bellissimo avere cinque figli. Certo faticoso, ma non impossibile!
Non crediate sia tutto facile, anzi.
La prima settimana l’abbiamo passata totalmente in bianco. Se non fosse stato per il coraggio e la fermezza di Michele avrei già mollato sull’allattamento.
E’ necessario ogni giorno guardare all’essenziale, calibrare le energie di tutti e fare scelte decise e precise.
In più ho subito un cesareo e la ripresa è lenta e dolorosa. Non è facile essere costretta a stare a letto quando vorresti sia allattare che giocare con gli altri figli.
Sono stati giorni di esercizio della pazienza da parte di tutti.
Eppure sono stati giorni belli, pieni, lieti.
Abbiamo visto i nostri figli emozionarsi e commuoversi nel conoscere i loro fratelli. Li abbiamo visti crescere tantissimo in soli due settimane.
Non senza fatica, hanno imparato e stanno imparando a fare spazio, ad aspettare, a scegliere (perché non sempre si può fare tutto).
Sorprendendoci moltissimo in più occasioni hanno saputo riconoscere complicate emozioni, dichiararle e farvi fronte, a volte insieme ad un adulto a volte da soli.
Siamo cosi fieri ed orgogliosi di loro e di noi, che non comprendiamo proprio la “disperazione” che sentiamo attorno per la nostra “povera esistenza” e quindi ci ridiamo su tantissimo, come dimostra lo screenshot della testata.

Sembra davvero che una grossa fetta della società abbia dimenticato che fare figli è ricchezza, gioia, felicità e che tutte queste cose superano di gran lunga la fatica, le preoccupazioni, i timori.
Inoltre il sentimento che più vivo in queste prime settimane è la gratitudine. Sono grata di un sacco di cose che non meritiamo. Abbiamo in continuazione attorno a noi aiuti di ogni tipo spesso neanche richiesto. Persone più o meno conosciute che si sono fatte prossime.
Il mondo è proprio stra pieno di persone buone e belle.
Mi scopro più volte durante la giornata a notare questo e a farlo notare ai figli.
Credo che anche da queste piccole sottolineature si insegni ai figli una buona educazione civica, una socialità, ed un’educazione emotiva.

Non sono giorni tutti facili ed anche noi abbiamo sbagliato in queste prime settimane sia con i figli che tra noi genitori. Per stanchezza, egoismo, ma abbiamo anche imparato a chiederci scusa e a ripartire, insomma a volerci bene.
Credo sia proprio questo il cammino che stiamo compiendo come famiglia, imparare sempre di più a volerci bene, e quindi ogni nuovo figlio è solo occasione per crescere ed imparare ad amare.

Buona Domenica!

8 Comments on “La vita in sette

  1. Grazie per la condivisione del vostro vissuto!
    Mi sono ritrovata nel sentimento di gratitudine, che anche io ho sentito fortemente alla nascita del mio terzo figlio…
    Buone giornate!
    Phoebe

  2. Quanto ti ammiro… E ti ringrazio perché siamo così circondatati dall’infelicita che invece abbiamo un bisogno disperato di sentire che essere felici anche nelle situazioni complicate è possibile.

    • Sabina grazie.hai proprio ragione siamo così abituati all ‘ infelicità…ma come scrisse un grande scrittore “sono i gesti di bene quotidiano,le piccole cose di tutti i giorni che tengono a bada l’oscurità “

  3. Grazie per averlo condiviso. FA UN GRAN BENE LEGGERLO!!!!
    Tanta stima e tante benedizioni. Siete nelle nostre preghiere

  4. Che meraviglia questo post!
    E’ vero, fa bene leggerlo e rileggerlo. Grazie per questa condivisione e per aver fatto in modo che le nostre strade si incrociassero anche concretamente.

  5. Siete una bella coppia ed avete una gran bella famiglia. Tanti complimenti ai grandi ed ai piccini.

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