Mah, veramente fanno schifo….(Le belle critiche costruttive)

Succede a volte che, senza l’intento di essere cattivi, passi un giudizio od una critica sul lavoro od operato dei figli.

Alcune linee pseudo-educative dicono che il bimbo nell’apprendimento non va mai corretto, ma deve sempre accorgersi da solo dei suoi errori e dei suoi sbagli, o dove può migliorare.

Noi sappiamo ed abbiamo sperimentato chiaramente che invece affinché un figlio possa anche solo accorgersi degli errori, inesattezze invece va proprio educato a riconoscerle e migliorarsi tutti i giorni.

Correggere un figlio però, non significa poterlo trattare male, sbeffeggiarlo o criticarlo.

Nonostante sia chiaro nella nostra testa che ogni critica può essere costruttiva, abbiamo bene impresso che è sempre bene dirla nel modo giusto e senza apparire giudicante nei confronti dei figli, ma con amorevolezza indicare la via giusta.

Purtroppo però non sempre ci riesce ;-(

E’ infatti il caso di ciò che è successo sabato 24 febbraio durante la preparazione della cena dell’inverno, dopo aver fatto alcuni disegni sulle tovaglie, è nato il desiderio di colorare dei disegni prestampati, allora ho rimesso in funzione la stampante ed ho stampato parecchi disegni per Gregorio, Benedetta e Maria Marta.

Mi sono accorto brevemente che proprio Maria Marta consumava fogli ad una velocità impressionante, allora le ho chiesto di farmeli vedere, e lei mi ha detto:

Papà, sono belli?

Così senza pensarci, mi è uscito:

Mah, veramente fanno schifo… non hai colorato dentro i bordi ed hai fatto tutto di un colore solo.

Lo so, lo so, sono un padre Degenere, non si dovrebbe rispondere così ad una figlia.
Era una critica, pure pesante, che andava su un aspetto che io non potevo sapere quanto dipendesse dal suo impegno.

Ieri, lunedì dopo lavoro torno a casa ed Elena mi racconta che ha colorato un sacco e sono saltati fuori dei disegni bellissimi, dicendole:

Guarda mamma sono belli. Quelli prima no. Fanno schifo.

E mi ha chiesto se le avessi detto io questa cosa…

Io all’inizio mi sono un po’ vergognato, non è bello dire queste cose ad una bimba di 3 anni e poco più…

Non tutti i mali vengono per nuocere dice un vecchio detto, ed ecco quindi che vi mostro (in ordine) i disegni colorati da Maria Marta due giorni dopo quelli che avete appena visto.

Ed ecco gli ultimi due… Ovviamente di Olaf, che Ama i caldi abbracci 😉

Mi è rimasto solo un dubbio; che possa aver fatto questi ultimi disegni con un senso di obbligo o quanto meno non contenta di farli.
Invece Elena che non sapeva i nostri pregressi, mi  ha detto che era la solita Maria Marta felice e canterina mentre svolgeva i suoi lavori.

Ora non credo che sia giusto lanciare critiche così pesanti ai figli, come a nessuno, ma è vero che nei confronti dei bimbi c’è questa sorta di estrema paura a fargli vedere che il lavoro svolto è fatto male e che possono fare meglio. Certo tutto in base ad età capacità e disponibilità.

Infine è vero anche, non è il caso di Maria Marta visto che ha tre anni; che nel tempo si può aiutar un figlio a riconoscere che magari nel disegno non eccelle ma che ha altri doni e capacità.

A ognuno il suo, imparando a lodare le belle capacità degli altri e a far crescere le proprie.

2 Comments on “Mah, veramente fanno schifo….(Le belle critiche costruttive)

  1. E’ da diversi giorni che penso a questo post… Non mi permetto di entrare nel merito del commento rivolto alla bambina, ma anch’io credo che, se fatte nel dovuto modo e ragionate, le critiche possano davvero aiutare l’apprendimento. Nel nostro caso – genitori e figli homeschooler – il confine tra critica alla prestazione e critica alla persona può diventare labile e insidioso, ma saper gestire la cosa, da parte di grandi e piccini, può andare a costituire indubbiamente un valore aggiunto. La reazione di Maria Marta lo dimostra chiaramente.

    • Grazie del tuo fine commento. Eravamo molto in dubbio se pubblicare il post, io soprattutto a dire la verità.
      Trovo super nocivo questo clima educativo dove i bambini hanno sempre ragione e non gli si può mai muovere una seria critica. Certo il confine è sempre sottile e delicato e nel post è chiaro che abbiamo sbagliato, in parte.
      Nel clima attuale educativo sono sempre discorsi difficili.

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