Mercatino 2017 -l’euro-

Qualche anno fa abbiamo scoperto una festa estiva che si ripete, una volta a settimana, per tutto il mese di luglio e agosto. La festa non ha nulla di particolare in se, se non ottime crescentine, e un carinissmo mercatino per bimbi. 

Questo inverno dovendo per forza di cose risistemare le stanze, abbiamo fatto insieme con i bimbi una bella cernita di giochi da vendere al mercatino.

Partecipare al mercatino richiede di rispettare poche e semplici regole, tra cui che siano attivamente i bimbi a gestire il proprio banchetto. Era quindi necessario che i bimbi a luglio padroneggiassero già l’uso della moneta euro e quindi il calcolo delle centinaia, uguaglianza di valore, prezzi e resti.

Quindi il primo vero lavoro per il mercatino è stato studiare l’euro.

Per fare questo siamo partiti dai centesimi per poter presentare l’unità dell’euro cent per poi arrivare all’euro.

Primo lavoro costruire tante scatoline colorate in cui suddividere le monete. Benedetta ha imparato a fare le scatole con la carta, un primo origamo.



E poi via con la suddivisione delle monete

Suddivise le monete le abbiamo osservate scoprendone le varie differenze.

Lavorando poi con un bimbo per volta abbiamo iniziato a contare uno alla volta 1cent, arrivando fino a 10 e creando la linea del dieci, con la classica suddivisione, tra il 5 e il 6 del metodo analogico.

Ogni linea una decina fino ad arrivare a 100 cioè 1€!


Dal quadrato dei cento centesimi, abbiamo facilmente scoperto che ogni riga sono dieci centesimi, due righe venti centesimi. La metà del quadrato sono cinquanta centesimi cioè mezzo euro. Ogni piccolo quadrato interno sono 25 centesimi cioè la metà di cinaquanta e un quarto di cento. Da queste intuitive scoperte, che con questo metodo sono immediate, siamo passati a fare ogni tipo di somma e sottrazione per decina e centinaia. 

In conclusione abbiamo presentato ai bimbi le banconote da 5€, 10€, 50€. Non avevamo altro in casa e ho pensato che era poi sufficiente. Abbiamo introdotto la spiegazione del resto ma senza approfondirla a parole per lasciare la sua scoperta nello svolgersi della realtà con il mercato.

Dopo aver dato un prezzo a ogni gioco abbiamo giocato al mercato in casa, simulando di fatto quello che sarebbe stato i giorni avvenire. Ci siamo più volte invertiti le parti. È stato divertente ed istruttivo per tutti.


Non ci resta che farvi vedere il mercatino vero e proprio. L’esperienza è stata molto istruttivi, non solo per i suoi aspetti didattici espliciti (somme sottazioni ecc…) ma soprattutto umani e relazionali. Abbiamo visto un’ evoluzione di approcci e dinamiche per ogni nostro figlio. L’entusiasmo iniziale di Gregorio si è scontrato con la fatica e la vera “noia” di un mercatino fatto di tempi morti e attese. La crescita di rimanere fedeli all’impegno dall’inizio alla fine.

 La timidezza iniziale di Benedetta si è piano piano sciolta fino a diventare vera intraprendenza alla “vendita”, capacità di dialogo sostenuto con i passanti proposte e tanto coraggio nel mettersi in gioco.

La partecipazione intermittente di Maria Marta, la quale ovviamente ha messo a dura prova la propria pazienza e capacità di attenzione.

Abbiamo ricordi di tante scene divertentissime che per giorni ci hanno fatto ridere e ricordare bei momenti.

Inaspettatamente abbiamo intrecciato nuove relazioni che hanno aperto nuove strade di amicizie, chi ci ha offerto confronto familiare o anche solo un bagno per i bimbi aprendo le porte di casa propria. Anche questo fa parte di un’educazione alla socialità, allo stare nel mondo, all’imparare a relazionarsi. L’esperienza si è rivelata molto più ricca di quello che credevamo noi adulti e con molte più potenzialità anche per il futuro.

                                     

8 Comments on “Mercatino 2017 -l’euro-

  1. Che bellissima iniziativa.
    Vi ammiro tanto perché con 5 cuccioli di cui due “nuovi nuovi” vi siete messi continuamente in gioco.
    Che stimolo importante imparare l’euro per i mercatini ecco che il quotidiano che risponde alle domande di come vedere la vita come grande insegnante!
    La foto di voi 7 è super.
    Grazie per questa bella condivisione
    Bea e famiglia

    • Grazie di così tanti complimenti. Mettersi in gioco nell ‘ educazione parentale è fondamentale. E noi ci divertiamo sempre tanto a crescere e migliorarci. Grazie bea

  2. Wow!
    Vedere tutti i preparativi e l’impegno di tutta la famiglia per questa iniziativa – che insieme è scuola di vita e vita come scuola – è davvero fantastico!
    E pensare, poi, che i vostri bimbi sono tutti ancora così piccoli ma già sanno padroneggiare l’euro… non per chiedere giochini in edicola ma per fare vera e propria compravendita.. SUPER_WOW!!!

    • Grazie MammaElly in effetti è stato davvero bello e indescrivibile accompagnarli in tutto questo. E pensa che quando abbiamo fatto il quadrato dei cento ero molto titubante perché Greg si era incagliato proprio sui problemi e avevo sospeso un po’ le attività più didattiche. Invece da questa esperienza si è sbloccato. Benedetta poi a vendere è uno spasso. La gente non pagava i giochi ma lo spettacolo, certe risate.

  3. Bellissimo questo vostro percorso, è il raccordo speciale tra vita e apprendimento a fare la magia.
    Leo ad esempio si sta appassionando di harry Potter e da lì lo studio del genere fantsy, all’osservazione della differenza tra libro e film, alla voglia di scrivere una storia, etc etc
    Se tutto questo percorso viene scorporato dal contesto e affrontato a pezzi , perde il senso .
    Ottimo lavoro ragazzi, con affetto Chiara

  4. Bravissimi!
    Anche io mi accodo ai tanti complimenti, vi stimo molto per la vostra capacità nel seguire attentamente ogni bambino!
    ciao!

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