Quaresima 2019

Direi che per noi le novità più importanti di questa quaresima sono due:

Il digiuno e la preparazione alla prima confessione dei ragazzi.

Il digiuno segue le semplici indicazioni ecclesiastiche che ognuno di noi rispetta in base alle età e situazioni di vita. Il venerdì i bimbi e la mamma (allatto!) fanno pasti molto semplici e frugali come la pasta in bianco e per la sola giornata del venerdì non consumiamo carne e dolci. Il babbo digiuna.

La preparazione alla prima confessione dei ragazzi è un percorso iniziato da molto. I bimbi non seguono un vero percorso di catechismo perché da sempre la Fede si impara in famiglia. E noi ci inseriamo pacatamente in questo percorso dentro la tradizione della chiesa dove infinite anime prima di noi sono state condotte sulla via delle virtù con l’esempio e la preghiera.

Partecipiamo a un’ampia vita comunitaria in una piccola chiesetta dove c’è l’adorazione perpetua e dove i bimbi riceveranno la prima comunione.

Normalmente alla sera diciamo compieta durante la quale è previsto un esame di coscienza sulla giornata.

L’esame di coscienza è appunto la verifica della giornata secondo la nostra coscienza seguendo le semplici indicazioni dei dieci comandamenti. Noi poniamo domande semplici per i bimbi e ognuno di noi risponde in cuor suo. A volte qualcuno sente la necessità di scusarsi con un fratello o con un figlio oppure con un coniuge, altre volte non succede.

In questo percorso oltre a studiare ed imparare i dieci comandamenti educhiamo il pensiero, la memoria e il cuore a divenire consapevole delle proprie scelte che a volte si discostano dal bene che ci offre DIO.
Questo è il peccato di cui chiedere scusa a Dio e ai fratelli.

Da questi momenti spesso sorgono domande, a volte rivolte anche privatamente, altre volte di arricchimento per tutti. Tutto questo ci permette di capire a che punto è la crescita e la consapevolezza dei nostri figli e quando invitarli ad accedere ai sacramenti. Ormai direi che i grandi sono tutti pronti. Sono proprio desiderosi di confessarsi e ricevere la prima comunione.

Ecco un breve elenco

– Ho amato Dio pregandolo fin dal mattino? Nei momenti di preghiera comunitari e personali sono stato attento e desideroso di stare con Dio e unito a Lui? Alla messa sono stato attento e in preghiera con il cuore? Ho desiderato unirmi a Gesù mio vero bene?

– Ho parlato bene usando un linguaggio mite e corretto nei confronti miei amici, di Dio e dei fratelli? Ho addossato a Dio colpe che non sono riconducibili a lui? Ho vissuto alla sua presenza ogni momento della giornata?

– Ho mentito a Dio ai genitori ai fratelli? Ho detto la verità anche quando non era conveniente? Ho giocato rispettando le regole? Ho rispettato gli altri nel gioco? Sono stato leale con L’avversario anche nella sconfitta? Quando mi sono arrabbiato sono stato capace di condurre a una scelta di bene la mia rabbia?

– Ho perdonato chi mi ha fatto dispetti ? Sono stato capace di chiedere scusa? Ho obbedito a mamma e papà? Ho compiuto il mio dovere con impegno ? Ho combattuto le mie inclinazioni più ostinate come la pigrizia, l’ira, la svogliatezza, la poca cura?

– Ho compiuto gesti cattivi ? Ho fatto dispetti? Ho volutamente infastidito altri? Ho seguito il cattivo esempio di amici e conoscenti o familiari?

– Ho compiuto pensieri cattivi? Ho desiderato la roba di altri ? Sono stato invidioso?


Mancano alcuni riferimenti espliciti ad alcuni comandamenti perchè ovviamente alla Messa ci andiamo tutti insieme la domenica

La quantità di domande è tantissima non vengono ricordate tutte le sere. In base alla giornata che sappiamo di aver condotto ne scegliamo mentalmente alcune. Non abbiamo un elenco scritto andiamo a memoria.

In alcuni momenti quando non diciamo compieta facciamo solo l’esame di compieta spesso mi ispiro a questo post https://lascuolanonesiste.blog/2019/02/17/tutorial-i-sassi-segnaposto-o-poggia-posate/ dove vengono citati anche i vizi e le virtù.
In questo modo oltre ai dieci comandamenti abbiamo occasione di spiegare i vizi e le virtù ai bimbi. Magari uno per sera e magari anche durante la giornata.
In questo modo diversi nostri figli durante la quaresima faranno, da un sacerdote che conosciamo, la prima confessione. Non seguendo un’indicazione d’età ma in base alla personale preparazione e maturità di ognuno.

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