Se mischio giallo e blu che colore viene?

Ormai tanti mesi fa, mi sono accorta che Maria Marta confondeva tanti colori.
Soprattutto sui secondari. Ho pensato di proporle un pò di attività alla scoperta dei colori.
Inizialmente non avevo intenzione di farle scoprire come si ottengono i vari colori ma solo di associare il nome giusto al giusto colore.
Come ogni volta che propongo qualcosa, i figli mi sospendono e mi superano e nel giro di pochi giorni siamo arrivati alla fatidica domanda ” ma se unisco questo e quello, che cosa viene?”

Ho ovviamente lasciato il timone alla mia bimba e il percorso è stato come sempre entusiasmante.
Passo a raccontarvi i primi passi e i successivi stravolgimenti…..

Erano attività pensate solo per lei, per cui le ho incentrate tutte sull’aspetto della fisicità che per la mia cucciola è molto importante.
Altra attenzione, spera di farle vedere che i colori sono parte della vita per cui siamo partiti da un materiale buono e usato in cucina; la cioccolata!
Dapprima l’abbiamo sciolta.

Una volta raffreddata, abbiamo provato a disegnare qualcosa di marrone, ovviamente ” Un tavolo mamma!”

E poi la parte forte, usiamo le mani!!!!

E poi i piedi!!!!!


Da qui ogni colore nuovo lo abbiamo fato con i piedi.

 
Fino ad arrivare a scoprire che se uniamo due colori ne viene fuori uno nuovo e diverso, come in questo esempio.

Da questo primo esempio il mischiare le tempere è diventato quotidiano fino a che Maria Marta non ha scoperto tutte le combinazioni e ha voluto realizzare il cartellone per il suo compleanno. Colorato tutto da sola!


Abbiamo scoperto poi altri giochetti con cui vedere i colori che si univano e mischiavano come questo; davvero affascinante.

8 Comments on “Se mischio giallo e blu che colore viene?

  1. Brava Maria Marta , se non sbaglio ha l’età della mia Lucia che ha fatto i tre ad agosto.
    Lei i colori li conosce bene, ma se le avessi chiesto di disegnare un tavolo avrebbe fatto un qualcosa di ancora moooolto astratto.
    È il bello di stare a casa , le competenze si raggiungono in modo molto personale e senza pressioni.
    Buon pomeriggio Chiara

    • Maria Marta ha fatto i tre a ottobre. Il bello della scuola a casa è proprio il percorso personale. È sempre un emozione vedere come ogni bimbo attraverso vie sempre nuove arrivi a scoprire la realtà che lo circonda che è sempre ricchissima. Per dire,Maria Marta sta imparando le lettere reinventandosi l’uso di un gioco che feci per benedetta. Mentre cucino lei sta ai miei piedi e mi chiede i suoni. È entusiasmante ogni volta

  2. bel lavoro… e immagino la pittura dappertutto dopo 😉 almeno è così a casa mia, con le tende segnate per eternità con la pittura… buon divertimento!

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